Nuova scoperta a Brancaleone (Vincenzo De Angelis)
Nelle vecchia piazza principale del paese, detta piazza del ponte, situata tra i ruderi della chiesa proto papale dell'Annunziata e i ruderi del vecchio castello, dopo lo scrostamento del suolo sterrato, sono venuti alla luce dei silos granai del medioevo. In epoca medioevale, nei paesi del mediterraneo e soprattutto del medio oriente, venivano scavate nella roccia delle grandi fosse, tipo cisterne dette silos. Queste servivano per la conservazione del grano. I silos, erano per l'epoca, una buona tecnica di conservazione a lungo termine del grano. In base alla presenza, sia dal punto di vista numerico e sia dal punto di vista quantitativo, in senso di capienza, si può capire parte della vita economica del paese.
Oltre ai silos, nella roccia, sono ben visibili impronte di pali di legno che appoggiavano nel suolo. Per quanto riguarda queste impronte dei pali possiamo formulare due ipotesi: la prima è quella che facevano parte di un sistema di copertura dei silos granai; la seconda è che possono essere i pali d'appoggio del ponte levatoio del castello.