NUBIFRAGIO
AGOSTINO BELCASTRO 2 ottobre 2009

Il nubifragio che si è abbattuto sul territorio comunale di Brancaleone ha messo in pericolo la circolazione degli automezzi sulla statale jonica 106. Infatti, le abbondanti piogge cadute durante la notte e nel pomeriggio di ieri hanno allagato la sede stradale nel tratto di strada Brancaleone Ferruzzano impedendo, di fatto, la normale circolazione degli automezzi in transito. In alcuni tratti l'acqua ed il terriccio che si riversano sul manto stradale sembravano delle fiumare in piena Alcune auto sono rimaste in panne ed i malcapitati automobilisti hanno sudato le proverbiali sette camicie per rimetterle in moto e guadare così i punti piu' critici. Il problema, purtroppo , si ripete ogni qual volta l'acqua piovana è un po' piu abbondante del solito. La mancata canalizzazione delle acque dovuta per lo piu' ai lavori non eseguiti a monte a regola d'arte creano sempre questi inconvenienti. I canaloni di scolo sono scomparsi o sono otturati dalle erbacce per cui l'acqua quando scende a valle non defluisce e si riversa sulla strada. Solo oggi possiamo capire quanto era importante la figura del vecchio cantoniere dell'ANAS il quale con i suoi attrezzi di lavoro teneva sempre puliti i bordi della carreggiata. Così facendo dava la possibilità all'acqua piovana di incanalarsi preservando il manto stradale sempre libero da detriti altro. Eppure, in quel tratto di strada gli incidenti sono sempre all'ordine del giorno anche perché gli automobilisti sono sempre molto indisciplinati e non osservano la segnaletica stradale. Basta pensare che proprio in località Marinella del Comune di Bruzzano, alcuni anni fa, una giovane insegnante elementare, a causa dell'allagamento del manto stradale si è capovolta con la sua automobile andando a finire sulla parallela linea ferroviaria rimando incastrata all'interno dell'abitacolo. Solo la prontezza di riflessivi di un automobilista di passaggio sono riusciti a segnalare l'incidente alla vicina stazione di Brancaleone che in tempo di record ha bloccato tempestivamente il treno in transito. Purtroppo la sfortunata insegnante ha riportato la frattura della colonna vertebrale rimanendo paralizzata per tutta la vita su una sedia a rotelle. La gente si domanda cosa farà l'Anas per scongiurare che pericoli del genere si possano verificare anche in futuro. La situazione non è delle migliori anche sul versante opposto. La direttrice Brancaleone Galati si trova nelle stesse situazioni. Quel tratto di strada è un vero e proprio pantano e percorrerlo con l'autovettura bisogna fare la classica gimkana. La gente rivolge lo sguardo al cielo invocando il buon Dio che gliela mandi buona.